ALTARE DELL'IMMACOLATA
 Questo altare, di autore ignoto, fu voluto dalla famiglia Sallustio e fu eretto nel 1850-51 dal Primicerio Angelo Sallustio, come si rilegge sul riquadro terminale del ciborio "Deiparae Virgini / Sine labe conceptae / Hanc aram / Marmoreis laidus exstructam / Primicerius Angelo Sallustio / Anno a Reparatione Mundi MDCCCL / Aere proprio /Erexit ed dicavit".
A sinistra del quadro, sotto lo stemma araldico, č scritto "Lux in tenebris lucet, 1851".
Il quadro presente, un olio su tela datato 1861, č di un autore ignoto, seguace del Giaquinto. Anche questo fu voluto dalla famiglia Sallustio a completamento dell'Altare.
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