L'ex voto è la caratteristica di ogni santuario, si tratta di un dipinto o di un oggetto in oro o argento donato come segno di gratitudine per una grazia ricevuta o per chiedere l'aiuto di Dio attraverso l'intercessione della Madonna.
Gli ex voto non sono altro che la testimonianza più autentica e profonda del rapporto tra l'uomo e il suo Dio: Questi oggetti sono preziosi non solo per il loro valore artistico ma soprattutto per la storia umana che ognuno di essi racchiude in sé.
Nei cuori dei molfettesi, specie in quello dei marinai, l'amore e la profonda devozione per la Vergine dei Martiri sono rimasti sempre immutati e costanti nel tempo: espressione di fede tenace dei padri, indice di autentica religiosità popolare.
Gli ex voto presenti risalgono a varie epoche, a partire dal 1600, anche se alcuni di essi, quelli più pregiati, sono stati venduti nel corso degli anni per lavori urgenti al Santuario.
Ad esempio un paio di orecchini con brillanti di inestimabile valore donati per grazie ricevuta dalla signora Irene Pavone alla Vergine e che nei giorni d fiera ornavano la statua furono venduti dai Frati nel 1937 per consentire il ripristino dell'organo della chiesa che versava in pessime condizioni.
Innumerevole comunque è la quantità di orologi, anelli, collane, spille, orecchini, pesci sia in oro che in argento che il giorno della sagra a mare coprono letteralmente la statua della Madonna.
Molto caratteristiche sono le tavolette dell'800-inizi '900 rappresentanti le grazie ricevute, di cui il Santuario ne offre una ampia varietà.
Esse generalmente rappresentano visivamente le grazie ricevute, mentre l' immagine della Madonna, come una apparizione che sovrasta il tutto, pone la sua benevola influenza affinchè tutto si risolva per il meglio.
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